XVI La Maison Dieu di Fabio Perpetua

Energia esplosiva…



…è festa!!! Ci siamo lasciati alle spalle Le Diable, si gioca, siamo liberi dal vincolo oppressivo e sfere colorate ci piovono in testa in segno di abbondanza e prosperità!!

La Maison Dieu viene spesso raffigurata come una torre che crolla colpita da un fulmine, e spesso l’Arcano si chiama proprio “La Torre”.

In questa raffigurazione invece non c’è nessun fulmine e non crolla nulla ma in sostanza il significato è lo stesso!

Mi spiego!

Dopo il passaggio attraverso “il guardiano della soglia” si è pronti per un nuovo inizio, le vecchie strutture crollano, le certezze su cui poggiavamo le nostre credenze si sfaldano, ed è questo il significato dei “crolli”!

Rappresenta un cambiamento di frequenza, e questo è un altro motivo dei suoi “crolli”, bisogna reggere questa tensione.

E’ giunta l’ora di cogliere le opportunità, la propensione della Maison Dieu verso l’alto ci parla di realizzazione, di fecondità (l’accostamento visivo ad un fallo è chiara), anche le sfere colorate che cadono ricordano l’eiaculazione.

Nella vita ci sono momenti in cui si avverte un cambio di frequenza ed in quel caso cogliere le opportunità è fondamentale. La prima lezione del mio corso per diventare naturopata fu di Medicina Tradizionale Cinese, bellissima sincronicità, era il 2004, conoscevo già la M.T.C. in quanto avevo frequentato un corso di Digitopressione nella mia scuola di Kung Fu qualche anno prima, comunque vidi questa sincronicità come un bellissimo biglietto di benvenuto in questo nuovo percorso, in questa scuola feci dei corsi di specializzazione, tra cui Riflessologia Plantare, che mi portarono presto ad essere io stesso insegnante prima di Riflessologia Plantare poi, e questa fu la cosa più eclatante, di Medicina Tradizionale Cinese .

Ero entrato in quella scuola iniziando dalla M.T.C. e dopo pochi anni ero diventato docente di M.T.C. presso la stessa scuola, ancora non avevo incontrato i Tarocchi, ad ora posso dire di aver perfettamente assunto la modalità della Maison Dieu in relazione a questo evento.

Tornando alla Riflessologia Plantare quando si fa un trattamento possono accadere molte cose, questo lo ricordo molto spesso ai corsisti.

C’è anche la possibilità di entrare fortemente in connessione con il Ricevente, nella Carta i due personaggi hanno dei punti di visione “diversi” dalle persone normalmente in posizione eretta, ciò significa che si possono avere esperienze “diverse” dal normale stato di coscienza.

A me è capitato molte volte, ed è una condizione possibile a tutti, anche questo ripeto molte volte durante le lezioni, basta essere molto rilassati, aperti e disposti alla connessione con il Ricevente, ovviamente questo difficilmente avviene nei primissimi incontri, bisogna creare le condizioni e l’ambiente adatto, ma ciò è un punto cardine di un buon trattamento di Riflessologia Plantare.

Andando avanti con le lezioni introduco il concetto di “livelli” di trattamento, cioè la possibilità, reale, di “scendere” in profondità con il trattamento, entrare in uno stato di

meditazione profonda ed ascoltare.

Questo è, ovviamente, anche l’invito che rivolgo al Ricevente, non nei primissimi incontri come dicevamo prima ma man mano che aumenta l’empatia e la fiducia.

E’ molto interessante cogliere degli aspetti comuni su argomenti apparentemente distanti, e questa è la forza dei Tarocchi, simboli Archetipi e portali di conoscenza!!

Pronti ad “accogliere” questa conoscenza con il prossimo Arcano, la nostra buona “Le Toule” numero XVII.






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