XII Le Pendu di Fabio Perpetua

…Energia in attesa


…l’attesa è la prima impressione che ci arriva da Le Pendu, diciamo subito che non è un’attesa passiva ma un’attesa in “gestazione”.

La grande energia arrivata con La Force ha bisogno di un momento di stasi, di riflessione, una sorta di rallentamento propedeutico, comunque ben vissuto.

Nel nostro cammino a volte sentiamo il bisogno o la necessità di fare il punto della situazione, di fare un lavoro d’introspezione per capire meglio come “gestire” le situazioni che, inevitabilmente, mutano in torno a noi.

Fin troppo semplice tornare al Tao e alla Medicina Tradizionale Cinese, con la sua immagine di continuo mutamento per descrivere questo concetto!!

" Il Tao produce l'Uno, l'Uno comprende il Due...": l'essere è fondamentalmente energia, l'Uno, che tuttavia sottintende la materia, il Due.

" Il Due si manifesta come Tre ed il Tre produce i Diecimila esseri": la manifestazione, il Tre, è possibile solo se l'energia dell'Uno si trasforma in Due secondo la legge bipolare dello Yin e dello Yang, la vita sorge in virtù della complementarietà di queste due forze.

Lo Yin e lo Yang sono le due diverse manifestazioni della stessa energia (QI), in armonica opposizione tra loro, garantendo l'equilibrio generale.

Quindi tutto muta, tutto si evolve, tutto cambia…quando si fa attività fisica in maniera costante si possono passare dei momenti in cui senti il tuo corpo cambiare, (e ciò è inevitabile!!), per cui insieme a lui devono, o dovrebbero, cambiare alcuni atteggiamenti mentali e/o emotivi.

Ed è importantissimo che ciò avvenga.

La gestazione di un cambiamento vibrazionale che sia energetico, fisico, mentale, ecc…ha bisogno di momenti di riflessione e di un processo di metabolizzazione di alcuni aspetti in continua mutazione.

Ho fatto Arti Marziali per molti anni e da sempre alleno costantemente alcune sequenze di Kung Fu chiamate Kuen (Forma), dal 2020 ho ripreso a fare allenamenti periodici al sacco, (quello del pugilato per intenderci), e notare come l’intensità dei pugni o l’altezza raggiunta dai colpi di gamba siano inevitabilmente cambiati, è un dato di fatto oggettivo, ma come dicevo prima....aimè inevitabile!!

E ciò va gestito, va interiorizzato e capito!!

A volte non è così scontato.

Per chi come me ha sempre lavorato con il suo corpo, con i suoi muscoli, vedere e accettare dei cambiamenti fisici, dovuti ad un processo fisico naturale e sicuramente un momento in cui lo studio dell’Arcano XII può sicuramente aiutare.

“Gestire” il momento, guardare le cose da “un altro punto di vista” (Le Pendu è a testa in giù, per cui guarda il mondo in maniera diversa!!), sono tutti concetti che possono entrare a far parte del tuo quotidiano per vivere il momento.

Gli Arcani sono Archetipi e strumenti molto importanti per la nostra evoluzione, accostarli al fare quotidiano, alle nostre attività, ci permettono di prendere contatto con la nostra parte interiore, di ascoltarci e prendere spunto.

Gli eventi sincronici che viviamo ci indicano il prezioso aiuto che essi ci offrono.

“Gestito” il cambio vibrazionale siamo pronti ad una trasformazione radicale che L’Arcano senza Nome, il XIII, ci invita a fare!!



Post recenti

Mostra tutti