III Limperatrice di Fabio Perpetua


…Energia per il Futuro


Limperatrice…Energia per il Futuro. Questa figura guarda al futuro. In Lei c’è l’idea della progettazione, la creatività mentale lucida e razionale.

Parlando della Corsa, nel Limperatrice è racchiuso un elemento imprescindibile per questa disciplina.

Quando si prepara una gara, anche se è di soli 10 km, la progettazione, la strategia e la creatività sono tre componenti essenziali da esaminare, e solo se è stato fatto un buon lavoro su questi tre fronti si può ottenere un risultato soddisfacente.

La componente “creatività” di solito è fondamentale sulle lunghe distanze, in quanto le variabili non contemplate in un arco di tempo più lungo hanno buonissime possibilità di manifestarsi. Nelle mie ultra Maratone, l’ultra Maratona è

una corsa con una lunghezza maggiore dei classici 42 km e 195 mt, ho sempre fatto ricorso alla “creatività” per portarle a temine. Un esempio su tutte, nel Passatore fatto a Maggio 2018 (100 km) e prima esperienza, ogni 5 km c’era un punto di ristoro, dopo il 40° Km ho iniziato a camminare mentre bevevo il tè caldo o i Sali minerali, dopo il 60° km ho iniziato anche a mangiare del pane tostato con la cioccolata mentre bevevo il tè o i Sali minerali, e questa è stata una decisione presa al momento, dato dal fattore creatività insito in me, che mi ha permesso di portare a termine questa lunga e faticosa gara.



In M.T.C. il concetto di progettazione e creatività può essere tranquillamente riportato nel percorso terapeutico che il medico decide di intraprendere per il suo paziente. Abbiamo già detto quanto è complicata una diagnosi in ambito della M.T.C. e proprio in base a questa complessità e alle diverse possibilità di intervento che si “crea” il percorso terapeutico. Moxibustione invece dell’Agopuntura? E’ preferibile la Coppettazione? Anche l’uso della


Farmacopea e della Dietologia sono varianti inserite nel percorso terapeutico, tutto questo per creare un “iter” specifico per lo specifico paziente.

Anche in Riflessologia Plantare ho creato un “iter” specifico, legato ad una sequenza specifica di trattamento da fare al nostro Ricevente in base alla sua patologia. In quanto non avremo più la nostra sequenza “protocollo” ma una nuova sequenza “ad hoc” basata sulle necessità del Ricevente, nata dopo un attento studio della sua patologia e la sua scheda di anamnesi.

Questa ritengo che sia una cosa importantissima quando s’inizia un ciclo di sedute ad un Ricevente che manifesta delle problematiche evidenti o addirittura conclamate.

La cosa più semplice da fare era quella di preparare un elenco delle patologie più diffuse con gli organi ed apparati collegate ad esse, credo pure che si possa trovare in rete, un lavoro del genere così già bello e fatto.

Ma ciò sarebbe diventato un freddo elenco da consultare ed un conseguente protocollo da eseguire.

Troppo “allopatico”.

Quello che ho voluto trasmettere è il metodo per costruire il “nostro” personale protocollo di lavoro.

Ciò ovviamente comporta uno studio più approfondito della scheda di anamnesi del ricevente, delle sue singole patologie e di come, in base alla nostra esperienza, costruire un percorso di riequilibrio.

Ciò è molto vicino all’approccio diagnostico e terapeutico della Medicina Tradizionale Cinese.

Ho sempre consigliato a tutti gli operatori di studiare la M.T.C. anche solo nelle sue basi, un approccio a questa affascinante materia può aiutare moltissimo ad entrare nell’ottica dell’importanza della costruzione del percorso terapeutico individuale…ma semplicemente perché…ogni individuo è un universo a se stante!!!... “semplicemente”!!

Questa è una delle grandi differenze che ci sono tra la Medicina Occidentale e quella Orientale e Olistica.

La cosa molto interessante che nel creare la sequenza “ad hoc” per il nostro Ricevente si deve tener conto di tutte le eventuali variabili che possono differenziale una stessa patologia da Ricevente a Ricevente. Si passa quindi da una sequenza “standard” ad una “personalizzata” in base alle problematiche del ricevente.

Prendiamo per esempio una patologia molto comune come la Gastrite.

La Gastrite dovrà essere inquadrata sullo specifico Ricevente e ci saranno “diversi” tipi sequenze, sempre per la Gastrite, perché ogni Ricevente ha il suo terreno, la sua storia, la sua vita, il suo lavoro, la sua famiglia, ecc…

Nel prossimo articolo parleremo dell’Imperatore…concretezza e stabilità!!!


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