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Conclusioni - 31° Capitolo del Libro "Il Percorso Armonia e Benessere"



Ed eccoci arrivati alla fine del viaggio. Il mio scopo era quello di “stuzzicare” il vostro amor proprio cercando di risvegliare, anche nei più pigri, quella sana curiosità verso un nuovo stato di coscienza, dare nuovi imput, spunti su cui andare a lavorare approfondendo alcuni concetti da me espressi.

Durante la stesura di questo lavoro sono stato invitato a riflettere sulla “quantità” delle “attività “ presenti in alcuni mesi (vedi marzo, settembre e ottobre); Machiavelli affermava che se si vuole arrivare ad un ipotetico obbiettivo rappresentato dal valore 100 è cosa buona e saggia puntare a 150!

Con questo voglio dire che l’interpretazione delle tabelle mensili non è legata da un vincolo sacro, imprescindibile e obbligatorio, ciò si evince dalla lettura dei diversi capitoli.

La ricerca dell’armonia, del benessere, dell’equilibrio e del “no stress” è il filo conduttore di tutto il programma.

L’importante è l’atteggiamento mentale e la reale voglia di portare cambiamenti benefici alla vostra vita… io l’ho fatto!

Il benessere e la serenità vanno ricercati e conquistati, non sono un dono acquisito per diritto divino.

E’ vero che molte sono le variabili che possono facilitare o rendere cinicamente difficilissimo questo percorso ma tante sono le persone che, pur vivendo nella normale quotidianità, si costruiscono “comodi alibi”.

Anche a livello fisico le ultime scoperte scientifiche attestano al 30% la componente genetica che condizionerà la nostra esistenza (predisposizione alle malattie, stato fisico generale, malattie ereditarie, inclinazioni, tendenze... ecc) ma il restante 70% (ed è moltissimo!) è tutta farina del nostro sacco.

Siamo noi che, dunque, impostiamo il nostro “modus vivendi”… nel bene e nel male.

Una presa di coscienza oggettiva di determinate dinamiche, senza cadere in facili fanatismi, non può che aiutarci a migliorare il nostro “standard” quotidiano, migliorando così la nostra qualità di vita.

Questi concetti sono stati ampiamente espressi e inseriti di volta in volta nelle diverse attività proposte in questo percorso.

I veri “Maestri” sono coloro che trasmettono la Conoscenza, che indicano la strada consegnando le chiavi per accedere a nuove dimensioni… ma lasciando all’allievo il duro lavoro di crescita personale.

Solo così si avrà una vera evoluzione, che sarà comunque soggettiva, perché ognuno di noi rappresenta un microcosmo unico e irripetibile.

Ed è per questo che non esistono scorciatoie, bacchette magiche o “panacee universali” ma soltanto la presa di coscienza di doversi “rimboccare le maniche” e cominciare a lavorare.

Io non mi reputo assolutamente un maestro, anche perché il solo dichiararlo non ti fa essere tale ma vorrei solo incuriosirvi, indicandovi semplicemente la strada verso un nuovo stile di vita............



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