
Il Piccolo Libro delleCoppie Felici
Vi racconto un pò del libro, tanto per incuriosirvi!!......
Introduzione
Edimburgo, Maggio 2023!
Entrando nella sala adibita alla colazione trovo una coppia che guardandosi teneramente negli occhi sorseggiava un buon caffè.
Bella immagine, pensai, e le cose che mi colpirono furono due.
La prima fu l’età, sicuramente sopra i cinquanta, la seconda è che ebbi l’impressione che non fossero in viaggio di nozze.
Assolutamente nulla contro un viaggio di nozze in età adulta, ben venga e personalmente sarei felice di fare questa esperienza, ma la cosa innescò una serie di pensieri e riflessioni che mi hanno portato a scrivere
Il Piccolo Libro delle Coppie Felici.
Andiamo per ordine.......
I° Capitolo
…non è amore eterno.
Ed eccoci di nuovo nella sala.
Osservo e penso.
Alla signora Gianna (nome di fantasia) quando e come sarà arrivata l’idea di iniziare a correre?
E quale sarà stata la reazione del signor Carlo (nome di fantasia) all’idea che la sua compagna potesse iniziare un’attività fisica?
Magari potrebbe aver iniziato a pensare che questa nuova passione della sua compagna avrebbe potuto togliere del tempo alla loro relazione, e se poi la passione fosse aumentata?
E se si fossero intensificati gli allenamenti?....
​
II° Capitolo
…l’effetto farfalla.
Vediamo ora cos’è l’Effetto Farfalla.
La narrazione scientifica dice:
In fisica e matematica l' Effetto Farfalla è un’ espressione che racchiude in sé la nozione tecnica di dipendenza alle condizioni iniziali nella teoria del caos.
Il concetto è che piccole variazioni nelle condizioni iniziali producano grandi variazioni nel comportamento a lungo termine di un sistema.
Nel 1962 Edward Lorenz fu il primo ad analizzare l’Effetto Farfalla in uno scritto pubblicato nel 1963 preparato per la New York Academy of Sciences....
​
III° Capitolo
…ascolta il tuo Cuore.
Vediamo ora l’altra ipotesi evolutiva del rapporto di coppia, o di quello che ne rimane!
Seguendo la figura n° 4 vediamo che la Piccola Variazione Iniziale può o potrebbe accadere anche simultaneamente o in tempi relativamente brevi l’una dall’altra.
Questa dinamica potrebbe accadere anche come riflesso sbagliato alla prima Piccola Variazione Iniziale.
Mi spiego!....
​
IV° Capitolo
…Gianna e Carlo.
Ed eccoci tornati dai nostri due protagonisti, Gianna e Carlo teneramente seduti a fare colazione!
Come piccolo tributo ho personalizzato la figura n° 5 con i loro nomi!
Partiamo da qui.
Ricapitolando, quando Carlo ha capito che Gianna aveva inserito nella dinamica di coppia la Piccola Variazione Iniziale non ha fatto altro che ascoltare il migliore alleato della coppia, chiamato ormai amichevolmente il Campanello di Allarme e la soluzione di Carlo è stata semplice!!
Seguire Gianna nella sua passione con le sue risorse!!
In questa circostanza è stato proattivo scegliendo la gentilezza, la presenza (non invasiva), la vicinanza mentale anziché fisica, in pratica la condivisione di una passione con le proprie caratteristiche e attitudini!!...
​​
V° Capitolo
…cosa sei disposto a fare?
​​
Il ragionamento fatto fin qui si basa sull’effetto sinusoidale provocato dalle Piccole Variazioni Iniziali e prontamente gestite dal Campanello di Allarme ma, l’effetto sinusoidale può essere alterato anche in caso di una “involuzione” di uno soltanto dei due soggetti?
In questo caso il Campanello di Allarme può suonare per il soggetto “stabile” per dar modo all’altro di rientrare?
Nell’esempio della figura n°2 Enrico è rimasto praticamente fermo nel suo stato evolutivo di coppia e non ha ascoltato il Campanello di Allarme, cosa che invece ha fatto Carlo nella figura n°5.
Supponiamo che Enrico e Carlo per mille motivi....
​​
VI° Capitolo
…e alla fine!!
In sostanza l’idea che vuole esprimere il mio lavoro sulle “Coppie Felici” è quella che si potrebbe evitare l’Effetto Farfalla, notare le Piccole Variazioni Iniziali, ascoltare il Campanello di Allarme, fare le giuste azioni, senza forzature eccessive ma coltivando sempre l’amore per mantenere costante la Condizione Iniziale.
La Piccola Variazione Iniziale in questo libro è della donna, semplicemente perché l’immagine che ha generato l’idea di questo libro è nata dalla donna (Carla) di Edimburgo descritta nel 1° capitolo.
Come ho già spiegato, in base alla mia esperienza diretta ed indiretta, è generalmente la donna che porta idee di cambiamento nel rapporto, questo proprio per la sua natura, per il suo modo di essere e per la sua più veloce tendenza all’evoluzione.
Il problema è, che questo cambio di velocità, non sempre trova l’uomo pronto portando così un inevitabile distacco e allontanamento dalla Condizione Iniziale....
​​
....insomma, vi ho incuriosito??
....e mancano ancora gli "Stati Straordinari di Coscienza" la "Legge di Analogia" le "Dinamiche Ormonali" il "Taoismo" la "Tarologia"...etc
