"Giorno della Frutta - Gennaio" - 5° Capitolo del Libro "Il Percorso Armonia e Benessere"





GENNAIO


Il mese di Gennaio ci offre: arancia, clementina, mandarino, mela, pera.

Per questo mese ci occuperemo del mandarino.

La descrizione degli altri frutti è inserita singolarmente nel mese dove ne è prevista l’assunzione.

Per ogni mese è previsto un frutto diverso ma ricordo che non è categorico il binomio frutto-mese da me scelto. Si può cambiare o ripetere lo stesso frutto, purché si rimanga fedeli alla lista mensile specifica.

Il mandarino, dopo studi condotti da ricercatori giapponesi, è stato definito “ frutto eccezionale” per le sue proprietà antitumorali, contro il diabete e di protezione per il cuore. Il team del National Institute of Fruit Tree Science ha studiato gli effetti benefici dei carotenoidi, componenti che conferiscono al mandarino la colorazione arancione (vitamina A), esaminando 1073 persone con una dieta ricca di agrumi. Gli esami del sangue effettuati su queste persone hanno dimostrato una riduzione dei rischi collegati al fegato, arteriosclerosi e tutti problemi collegati al diabete.

Il mandarino può essere assunto durante la giornata anche sotto forma di spremuta, un altro studio ha provato che il bere un bicchiere di succo di mandarino al giorno riduce il rischio di sviluppare il cancro al fegato in pazienti con epatite cronica virale.

Il mandarino ha acquistato importanza storica da quando è stata accettata la teoria secondo la quale tutti gli agrumi derivano solo da tre specie: il cedro, il pomelo ed appunto il nostro mandarino.


Come abbiamo già detto sopra, la nostra assunzione giornaliera la possiamo diversificare con delle spremute. Le spremute, in generale, vanno consumate all’istante, evitate di conservarle in quanto l’apporto vitaminico viene ridotto e inizia il processo di ossidazione, per cui si rischia di avere più svantaggi che benefici.

Il mandarino è utile per le sue proprietà calmanti. Infatti, contiene bromo, un sedativo del sistema nervoso centrale, utile la sera per conciliare il sonno. Ha un buon apporto di zuccheri (ben 72 calorie per 100 gr) e questa caratteristica lo rende efficace per il nostro scopo.

E’ ricco anche di fibre, di vitamina C, di calcio e di potassio. La sua buccia contiene una sostanza antiossidante, il limonane, e un olio essenziale, di color oro leggermente fluorescente, utilizzato per produrre sciroppi e profumi. Il contenuto di vitamina C garantisce una difesa verso le tipiche malattie invernali (influenze, tosse, raffreddori, ecc…).

Valori nutrizionali per 100 grammi di prodotto:

Parte edibile: 87 gr. - Kcal: 72 - Proteine animali: 0 gr. - Proteine vegetali: 0,8 gr. - Carboidrati: 12,8 gr. - Grassi: 0,2 gr. - Fibre: 0,3 gr. - Ferro: 30 mg - Calcio: 30 mg - Vitamina C: 37 mg


Le prime giornate saranno un po’ di studio, sia per ottimizzare le quantità sia per i tempi di assunzione, l’importante che si rimanga nel range di 1- 3 kg al giorno.

Con alcuni tipi di frutti sarà più difficile raggiungere la sensazione di sazietà, il mandarino è uno di questi; però non dimentichiamoci mai delle nostre “riserve”, per cui cerchiamo di vivere questa esperienza anche come crescita individuale e caratteriale. Abbiamo detto che un giorno di digiuno non sarà la fine del mondo, (e il nostro comunque non lo è!), però potrebbe essere interessante usarlo per “capire” o per “valutare” quanto siamo padroni di noi stessi, e poi chissà se queste prove ed esperienze non ci potranno tornare utili anche in altre situazioni?

“Lo scopriremo solo vivendo”… recitava una famosa canzone!


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