I Le Bateleur di Fabio Perpetua

Aggiornato il: apr 12

…Energia in Evoluzione


Le Bateleur…Energia in Evoluzione. E’ la figura che troviamo all’inizio del percorso, è l’Arcano n°1, ed infatti con lui troviamo tutti gli elementi sul tavolo di lavoro per iniziare a costruire

(Denari, Coppe, Bastoni e Spade che rappresentano appunto i quattro elementi), ricordiamoci che anche il DNA è formato da quattro lettere, uguali per ogni essere vivente sulla terra, l’ unica cosa che fa la differenza da una specie dall’altra è la loro disposizione, le quattro lettere, i quattro elementi come similitudine per indurci ad essere creatori della nostra realtà, le basi per iniziare un processo di costruzione, quindi non a caso è Le Bateleur è il numero uno.

Nella corsa Le Bateleur è rappresentato benissimo, ed è la condizione che si lascia al momento della partenza (Le Mat), l’entusiasmo è sostituito da uno sguardo malinconico verso un passato leggero e sognatore.

Ora ci si rende conto che bisogna “lavorare” sodo per arrivare al traguardo!!!

Siamo coscienti di avere le potenzialità e gli strumenti ma il “lavoro” che dobbiamo fare non lo possiamo delegare, è il nostro e basta, così come i km che abbiamo davanti!!



Una delle parole chiave de Le Bateleur è proprio il lavoro, nel senso più ampio del termine, del termine, le parole chiave di ogni Arcano sono i significati che si evidenziano nella Carta, sia a livello grafico che simbolico.



Anche in Riflessologia Plantare può rappresentare l’inizio della seduta, più che a livello di trattamento direi l’organizzazione che lo precede.

Il mio modo di fare Riflessologia è molto incentrato nel dare il massimo rilassamento al Ricevente, e questo mi lega a delle procedure iniziali molto accurate, ogni mia seduta è preceduta da un pediluvio con acqua calda ed alcuna gocce di olio essenziale specifico per il Ricevente. Solo la prima volta, oltre che il pediluvio, compilo anche una scheda di anamnesi, dove raccolgo informazioni utili per ottimizzare già il primo

trattamento, sia da un punto di vista energetico che fisiologico. In tutto questo c’è la presenza di musica a 432 hz, una luce soffusa, un bel sorriso, una voce calma e rilassata, direi un bel mix d’ingredienti per dare il massimo comfort al nostro Ricevente.

In M.T.C. la partenza è rappresentata dal fatto che essa è ciclica, esempio: immaginate una circonferenza e prendete un qualsiasi punto X, partendo da questo punto e seguendo il percorso del cerchio, vi accorgerete che quando sarete arrivati al punto più lontano dalla partenza vi troverete, in realtà, nuovamente all’inizio e precisamente al punto da dove eravate partiti.


Così è la M.T.C., alcuni concetti, che all'inizio sembrano estremamente complicati, avanzando con l'apprendimento avremo prima l'idea di allontanarci ulteriormente da loro per poi, ritrovarli di nuovo ma questa volta più chiari e comprensibili di prima.

L’evoluzione del movimento ci permette di capire l’essenza globale.

Nel prossimo articolo si parlerà de La Papesse, che guarda al passato, ed è lì che dobbiamo andare a cercare il conosciuto, fare esperienza delle cose del passato e farne insegnamento per il presente.


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