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Analisi del sangue con valori tiroidei -13° Capitolo del Libro "Il Percorso Armonia e Benessere"




Parlare di Tiroide e dei problemi ad essa correlati è diventato molto frequente negli ultimi anni. Il 10% circa della popolazione italiana soffre di “noduli tiroidei”, la patologia più comune della Tiroide.

Da qui l’idea d’inserirla nel nostro programma.

La tiroide è una ghiandola endocrina (ghiandola a secrezione interna, cioè che riversa i suoi “secreti” o ormoni esclusivamente in organi o apparati che non hanno comunicazione con l’esterno).

La Tiroide produce essenzialmente due ormoni, la “Triodotironina” e la “Tiroxina” che influenzano fortemente il metabolismo. Secerne un altro ormone la “Calcitonina”, molto importante per il dosaggio di calcio e fosforo nell’organismo.

E’ formata da due lobi, riuniti da una parte trasversale detto “istmo”, posti davanti e lateralmente alla laringe e ai primi anelli della trachea.

Circa il 90% della secrezione ormonale è costituito dalla Tiroxina (indicato con la sigla T4), il

restante 10% da Triodotironina (indicato con la sigla T3) e Calcitonina. I valori normali di Tiroxina nel sangue oscillano tra 5 e 12 microgrammi per dl, mentre i valori della Triodotironina oscillano tra 80 e 180 nanogrammi per dl. Anche se questi due ormoni presentano percentuali molto differenti, hanno entrambi una notevole importanza, infatti molta della Tiroxina presente viene trasformata in Triodotironina nei tessuti periferici.

Questi ormoni si legano alle proteine per essere trasportati nei tessuti, ma sono biologicamente attivi nella loro forma libera, quindi per il dosaggio si indica la forma libera con le sigle FT3 e FT4.


Due sono gli effetti principali di questi ormoni: stimolazione della crescita nel bambino e aumento del Tiroide umana metabolismo generale.

Per stabilire il corretto funzionamento della Tiroide è necessario valutare l’azione di un altro ormone : la Tireotropina (indicato con la sigla TSH). Questo ormone viene prodotto dall’Ipofisi sotto la stimolazione dell’Ipotalamo e va a stimolare la nostra Tiroide.

Il valore normale del TSH si assesta ad un massimo di 0,2 mU/ml

Un aumento dei valori tiroidei indica una sua iperfunzione, con i seguenti sintomi:

- tremore alle mani

- tachicardia con disturbi del ritmo cardiaco

- agitazione, nervosismo, calo di peso, diarrea

- vampate di calore

Una riduzione dei valori indica invece una ipofunzione, con i seguenti sintomi:

- astenia, depressione

- aumento di peso, stipsi

- modificazioni dei capelli, gonfiore della pelle

Un controllo annuale di questi valori ci permette di monitorare e tenere costantemente sotto controllo le funzioni di questa importante ghiandola endocrina.







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