XVII La Toule di Fabio Perpetua

L’energia che accoglie…



…accoglienza, serenità ed armonia sono l’immagine di Le Toule. E’ il primo Arcano dove compare un essere umano nudo, Le Toule ci invita a mostrarci per quello che siamo, in accoglienza, che non è assolutamente sottomissione, ma senza sovrastrutture e filtri, rappresentati dal vestiario.

Lei versa i liquidi con un’espressione di pace e serenità anche se si trova nel cuore della notte (nel cielo ci sono le stelle), in campagna (c’è un ruscello), nuda e sola, quindi vulnerabile, ma ha trovato un posto in cui si sente a suo agio, dove ha piacere di stare e il ginocchio sinistro che tocca terra in segno di “ancoraggio” significa appunto questo, per cui si libera dalle sue maschere, dai suoi “travestimenti” e si mostra per quello che è, la portiamo dentro di noi con fiducia, è la nostra “Buona Stella”, è la nostra protezione.

Vi voglio parlare di un argomento che tratto nel mio corso di Riflessologia Plantare.

L’argomento è “Studio del Piede: Posizione al naturale, righe, callosità, gonfiori, colore della pelle, odore, zone vuote e zone piene”.

In questo argomento si analizzano tutti questi fattori che risultano essere importanti per avere un quadro sinottico del Ricevente.

Nella parte in cui si studia la Posizione del Piede al Naturale ci troviamo di fronte alla naturale posizione dei piedi del Ricevente steso sul lettino. L’Operatore deve osservare, ponendosi dietro la testa del Ricevente, l’angolazione dei piedi.

Si possono osservare 6 posizioni diverse, vi faccio una semplice sintesi:

A) Piedi tendenzialmente aperti con la stessa angolazione con gli alluci che non si guardano.


B) Piedi tendenzialmente chiusi con una angolazione convessa verso il centro del corpo, con gli alluci che quasi si guardano.


C) Piede destro in posizione naturale tendenzialmente aperto, piede sinistro tendenzialmente convesso verso il centro del corpo.


D) Piede destro in posizione naturale tendenzialmente aperto, piede sinistro tendenzialmente più aperto con una angolazione maggiore del piede destro.


E) Piede sinistro in posizione naturale tendenzialmente aperto, piede destro tendenzialmente convesso verso il centro del corpo.


F) Piede sinistro in posizione naturale tendenzialmente aperto, piede destro tendenzialmente più aperto con una angolazione maggiore del piede sinistro.

Soffermiamoci su questa ultima foto,

Lo studio sulla posizione dei piedi al naturale l’ho fatta sulla base di un principio di Medicina Tradizionale Cinese, che assegna alla parte destra del corpo una connotazione Yang e alla parte sinistra una connotazione Yin.

Alla luce di ciò una maggiore apertura o una maggiore chiusura di uno dei due piedi potrebbe indicare una maggiore o minore chiusura verso quel tipo di espressione energetica.

Quindi, in questa foto avremo una situazione di equilibrio Yin (piede sinistro), con tutte le manifestazioni Yang (piede destro) accentuate, potremmo trovare atteggiamenti particolarmente mascolini se il soggetto e donna, se il soggetto è uomo potremmo avere atteggiamenti in generale un po’ sulle righe, che in qualche modo accentuano la mascolinità, tutto ciò può essere vissuto anche a livello inconscio e rispecchiarsi nelle normali abitudini di vita, magari con ritmi elevati, molti impegni, tendenzialmente fuori, molto Yang, molta espansione.

I piedi della foto F sono i miei.

Durante il corso, arrivati a questo punto descrivo per filo e per segno quali sono stati gli eventi che mi hanno portato ad avere una posizione al naturale di questo tipo, entrando in dettagli abbastanza profondi dei primi giorni della mia vita, entrando quindi nella piena modalità del Le Toule, mostrandomi senza schemi e sovrastrutture che nell’Arcano sono rappresentati dalla nudità del soggetto, decisamente vulnerabile ma estremamente trasparente.

Passiamo ad un argomento, come dire, un po’ più “leggero”.

Troviamo nella Carta di Le Toule anche il concetto di protezione, come dicevamo la nostra “Buona Stella”. La mia personale Stella la ritrovo nella Carta di Le Chairot.

L’origine di questa cosa risale ai primi tre giorni dopo la chiusura del corso che feci nel 2013 sulla conoscenza dei Tarocchi.

Il nostro insegnante ci suggerì di estrarre, ogni mattina, una Carta dal mazzo dei Tarocchi ed il mattino seguente prima di riprende la nuova Carta scrivere su un piccolo diario quelle che erano state le attinenze e le corrispondenze vissute il giorno prima in base alla Carta presa.

Questo è un sistema per entrare meglio in sintonia con i Tarocchi, i loro messaggi simbolici e quello che ci fanno muovere interiormente, bè… i primi tre giorni estrai sempre la Carta di Le Chairot, per cui, inevitabilmente, divenne la “mia” Carta.

Ora quando ho una gara o un impegno importante, ovviamente sempre a livello emotivo, indosso una t-shirt con Le Chairot rappresentato.

Qui ero a poche ore dalla partenza del “Passatore” un ultra Maratona sulla distanza di 100 km, era Maggio del 2018.


Questa invece prima della partenza della “The Great Wall Marathon” a Pechino nel Maggio del 2019.

Ed ora che abbiamo parlato dello Yin e dello Yang tuffiamoci dentro di loro, prima con "La Lune" massima espressione dello Yin, Arcano numero XVIII e poi con "Le Soleil" massima espressione dello Yang, Arcano numero XVIIII.

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